Edilizia pubblica; ex casa Cardinali Tuoro sul Trasimeno; Vinti: “iter regolare”
(AGENZIA UMBRIA NOTIZIE)
Edilizia pubblica; ex casa Cardinali Tuoro sul Trasimeno; Vinti: “iter regolare”
(AUN) – Perugia, 18 nov. 010 - “L’iter seguito per la ex Casa Cardinali di Tuoro sul Trasimeno è regolare. Ai Comuni, nel rispetto delle norme vigenti e in piena autonomia, compete la scelta della tipologia degli interventi da realizzare e la loro localizzazione. La Giunta regionale non può quindi sindacare sulle scelte operate dalle amministrazioni comunali”: così l’assessore regionale alle politiche per la casa, Stefano Vinti, interviene sulla vicenda relativa all’ex Casa Cardinali di Tuoro sul Trasimeno, oggetto di una petizione popolare finalizzata ad evitare l’intervento di recupero e trasformazione dell’immobile dismesso in 4 alloggi da locare a canone sociale con le modalità previste dalle norme regionali. L’intervento, proposto dall’ATER di Perugia per conto del Comune di Tuoro, è stato inserito nel Programma Operativo Annuale 2008 e 2009 di edilizia residenziale pubblica ed è stato definitivamente approvato a fine 2009 dalla Giunta regionale.
“Le proposte che rispondono ai requisiti fissati dalla Regione nel Piano Triennale e nel Documento preliminare al Programma Operativo Annuale – spiega Vinti - vengono ammesse a finanziamento e viene loro assegnato il contributo regionale. Allo stato attuale non è pervenuta alcuna richiesta di modifica dell’intervento da parte del Comune. In base alla documentazione finora pervenuta la Regione non ha possibilità di intervento e qualsiasi decisione in merito potrà essere assunta a seguito di una specifica richiesta del Comune o qualora non venissero iniziati i lavori entro i termini previsti del 3 febbraio 2011”.
Nell’indicare il l’iter della pratica Vinti ha ricordato che la legge regionale 23/2003 individua le modalità per l’attivazione delle procedure di programmazione degli interventi da finanziare con le risorse regionali destinate all’edilizia residenziale pubblica attraverso un “Piano triennale”, che la Giunta propone per l’approvazione al Consiglio regionale, e successivamente attraverso l’avvio di procedure per la formazione dei “Programmi Operativi Annuali” (POA) che si articolano nella approvazione del “Documento preliminare” e del “Documento definitivo”. In particolare, nella fase propedeutica alla definizione del “POA preliminare” il servizio regionale richiede a tutti i Comuni umbri di evidenziare le necessità del proprio territorio e di indicare anche la disponibilità di aree su cui realizzare nuovi interventi o di immobili da recuperare. In alle risposte dei Comuni viene sottoposto all’approvazione della Giunta regionale il “Documento preliminare al POA” nel quale sono individuati i Comuni sede degli interventi ed assegnato a ciascun Comune un budget di alloggi per ciascuna categoria di intervento prevista.
Vengono inoltre fissati i termini entro i quali le amministrazioni comunali e le ATER, limitatamente agli interventi di edilizia a canone sociale, devono inviare alla Regione oltre all’elenco degli operatori selezionati per ciascuna “categoria di intervento” la documentazione riguardante le caratteristiche di ciascun intervento. Conclusa questa fase la Giunta regionale approva il “Programma Operativo annuale” definitivo nel quale sono indicati tutti gli interventi ammessi a finanziamento, gli operatori che li realizzeranno, l’entità del contributo regionale assegnato. Con deliberazione del Consiglio regionale 16 settembre 2008, n. 257 è stato approvato il “Piano Triennale per l’edilizia residenziale pubblica 2008 -2010”, a questo atto è seguita la deliberazione della Giunta regionale 2 marzo 2009, n. 256 con la quale è stato approvato il “Documento preliminare al Programma Operativo Annuale (POA) 2008 e 2009” di edilizia residenziale pubblica, nel quale tra gli altri, è stato individuato il comune di Tuoro sul Trasimeno quale sede di un intervento per un numero massimo di 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica da assegnare in locazione a canone sociale, così come previsto dalla legge regionale 23/2003. Nello stesso atto è stato fissato il termine entro il quale i Comuni e le ATER per gli interventi di edilizia a canone sociale avrebbero dovuto identificare puntualmente gli interventi che, nel caso specifico, era il 30 settembre 2009. L’intervento è stato inserito nel Poa 2008-2009 e definitivamente approvato dall’esecutivo a dicembre 2009.
Ultimo aggiornamento: 26/11/2010 ore 17.46










